Dopo il grande successo a livello mondiale del romanzo e il clamore suscitato dal film nelle sale cinematografiche, pensavo, non solo io, di essermi finalmente lasciato alle spalle il fenomeno mediatico “50 Sfumature di Grigio“. E invece, ecco l’arrivo del tanto atteso film in televisione.

La sera della messa in onda stavo stavo realizzando lo “storyboard“ (vi spiegherò in un post successivo di cosa si tratta) per il mio prossimo Visual Storytelling, quindi nulla avrebbe potuto attirare la mia attenzione.

Evidentemente non è andata proprio così, dato che nei giorni successivi il film mi ha lasciato una pulce nell’orecchio. Niente di più, ve lo assicuro!

Stamattina mi sono detto: “E se sfruttassi la grande popolarità del brand “50 Sfumature di……“ per scrivere il mio primo blog post?’’
Detto fatto, oggi sono qui con le mie “50 Sfumature di… Visual Storytelling“. Come avrete già intuito non tratterò argomenti di carattere erotico, né tantomeno dell’affascinante protagonista del film.

In questo primo articolo, dal titolo volutamente provocatorio, entreremo, a piccoli passi, nel vastissimo e affascinante mondo del Visual Storytelling.

Ma di cosa si tratta innanzitutto? Prima di darvi la definizione esatta, vorrei fare un passo indietro e soffermarmi sul valore e sull’importanza delle immagini nella nostra vita di tutti i giorni.

“Un immagine vale più di 1000 parole“

basi del visual storytelling

Ma lo sapevate che il cervello umano elabora le informazioni veicolate dalle immagini con una velocità 60.000 volte superiore rispetto a quella necessaria per interpretare il testo? Non ci credi?

Questi numeri ti stupiranno:

  • Noi ricordiamo il 10% di quello che ascoltiamo, il 20% di quello che leggiamo e l’80% di quello che vediamo
  • il 90% di informazioni trasmesse al nostro cervello è costituito da immagini
  • il 75% dei neuroni sensoriali nel nostro cervello, elabora le informazioni visive
  • Tra vari tipi di comunicazione, l’occhio umano preferisce sempre quello visivo
  • etc. etc. etc. (tutti dati presenti su internet)

Potrei andare avanti all’infinito, ma mi fermo qua… scommetto che ti sei già dimenticato di tutte, o quasi, le cifre sopraccitate… se te le avessi comunicate con delle immagini, qualcosa in più ti saresti ricordato, ma non era questa la mia intenzione, bensì che ti fossi fatto un’idea della potenza delle immagini sul nostro cervello.

Provate ora a immaginare una storia, un’azienda, un prodotto, un luogo turistico, ma soprattutto una struttura alberghiera, raccontati attraverso le immagini, il Visual Storytelling appunto, che impatto comunicativo più efficace, veloce, emozionale che inevitabilmente possono avere… e comunque un ricordo che vive più a lungo.

Ma di questo ne parleremo, in maniera più approfondita, più avanti.

Il Visual Storytelling è un mondo ancora poco esplorato e ricco di “sfumature“, tanto per rimanere in tema con il titolo dell’articolo di oggi. 🙂

Volete accompagnarmi in quest’avventura?
Bene, non vi resta che seguirmi… sarà un fantastico viaggio che, spero, vi coinvolgerà e vi emozionerà.